Gerontocrazia? #Adesso basta.

Bersani a Porta a Porta è stato bravissimo. Lui, che non ha grandi capacità di comunicazione né intenti programmatici chiari, ieri sera è apparso concreto, autentico, e soprattutto umano. Insomma, per la prima volta mi ha dato l’impressione di essere un valido leader per un futuro governo di centrosinistra. C’è stata un’unica pecca, però: in uno scambio di battute con Vespa all’inizio della puntata, entrambi hanno parlato di Matteo Renzi, non facendo mai il suo nome ma riferendosi a lui come al ragazzo.

Oggi, Piero Ignazi scrive  su Repubblica:

[…] Bersani ha offerto sicurezza, un bene molto prezioso in questa fase di ansia verso il futuro. Un bene che la destra non può garantire viste le giravolte di Berlusconi e le faide interne leghiste. Un bene che il giovane Renzi non può, anagraficamente, incarnare.

Adesso, Matteo Renzi lo si può criticare per i motivi più disparati, a partire dal fatto che le sue idee si distaccano drasticamente da quelle della sinistra tradizionale italiana, fino ad arrivare all’ultimo gesto da parte dei suoi sostenitori di comprare una pagina sui maggiori quotidiani nazionali nell’intento di allargare l’elettorato delle primarie al secondo turno. Ma dire che un uomo di trentasette anni non sia capace di trasmettere sicurezza e che quindi, per il solo fatto di avere quell’età, sia inadatto a governare, significa dare piena legittimità alla teoria della rottamazione portata avanti dallo stesso Renzi.

Se oggi in Italia un uomo di trentasette anni viene considerato ancora un ragazzo, quante possibilità ci sono per una donna di vent’anni di ricoprire ruoli importanti, nelle istituzioni così come nel settore privato? Si parla tanto di regalare un futuro migliore alle nuove generazioni, di attuare politiche per evitare la fuga di cervelli che ogni anno porta migliaia di giovani laureati a cercare lavoro all’estero, quando il problema è soprattutto nella testa di chi parla.

Non si può cambiare da un giorno all’altro qualcosa che è insito nella cultura di una nazione da almeno mezzo secolo, ma qualcuno, che non è un ragazzo ma che ha rispetto per chi è più giovane di lui, ci sta provando.

Questo non è un paese per giovani, ma domenica si potrebbe fare un passo avanti per far sì che lo diventi.

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s